Assegnati i primi riconoscimenti dell’Italia Green Film Festival giunto alla settima edizione. La serata finale, il 25 maggio al Teatro Argentina, assegnerà le Golden Leaf del cinema italiano e internazionale.
L’Italia Green Film Festival, giunto alla settima edizione, promuove l’impegno del cinema italiano e internazionale per una maggiore sostenibilità della settima arte. In vista della serata finale, che si terrà il 25 maggio al Teatro Argentina di Roma, ha assegnato i primi riconoscimenti per le categorie: “Premio talenti emergenti”, “Premio alla carriera” e “Premio alla memoria”.
Il “Premio talenti emergenti” sarà consegnato all’attrice Nina Pons per il film “A Year in London”, regia di Flaminia Graziadei. Nina Pons, classe 1998, debutta come attrice di teatro nel 2017, per poi raggiungere il suo trampolino di lancio: la serie Netflix “Baby”, cona la regia di Andrea De Sica e Anna Negri. La celebre serie le ha permesso di essere notata da Leonardo Pieraccioni che l’ha voluta in “Pare parecchio Parigi” (2024) e da Carlo Verdone nella serie tv “Vita da Carlo – Seconda stagione”, riuscendo così a conquistarsi uno spazio all’interno del mondo del cinema.

“A Year in London”, uscito al cinema ad aprile 2026, racconta la storia di una giovane stilista italiana, interpretata da Nina Pons che, trasferitasi a Londra per frequentare una prestigiosa università di moda, ha come mentore una designer affermata. La pellicola esplora la crescita sociale ed emotiva delle due protagoniste e della loro capacità di amarsi liberamente. Il reciproco interesse verso la moda e la voglia di renderla più sostenibile e inclusiva, permette alle due di capirsi profondamente e innamorarsi. A far da sfondo ai temi dell’inclusione sociale e del Green Fashion ci sono due città molto diverse fra loro: Roma e Londra.
“Premio alla carriera” della settima edizione del Festival verrà consegnato a Silvano Agosti e a Franco Piavoli, uniti da un’amicizia storica che ha permesso loro la creazione del film “Il pianeta azzurro” (1982), esempio raro di collaborazione e di reciproco sostegno nella realizzazione di un’opera d’arte e considerato il film ‘manifesto’ del cinema Green.

Silvano Agosti, celebre regista, montatore, autore e direttore della fotografia di molte opere, donò la cinepresa a Franco Piavoli, permettendogli la creazione di quello che è diventato uno dei lavori più celebri del regista, ai tempi emergente. In due anni, insieme a pochi collaboratori e 30.000 metri di pellicola, Piavoli è riuscito a catturare, con momenti toccanti e delicati, il ciclo delle stagioni. Nel documentario la vita e la morte si incontrano, così come l’uomo e l’ambiente. Nei vari momenti della natura – l’inizio della giornata e la fine di una stagione – si rispecchia la vita dell’individuo. La pellicola presenta il passaggio delle stagioni in un anno sulle campagne lombarde, ma l’accurato e delicato lavoro del regista, unendo musica, suoni e video, hanno permesso al tempo di fondersi in un’unica simbolica giornata.

Il “Premio alla memoria”, infine, sarà assegnato all’autore e regista internazionale Francesco Cinquemani. A ritirarlo la compagna di una vita, Elisabetta Marra, Global Celebrities & Entertainment Relations Senior Manager, nonché madre della piccola Anais Cinquemani Marra, nata tre mesi prima della dipartita del regista.
“Ricordiamo Francesco per il suo entusiasmo e la sua visione, che lo hanno guidato nel realizzare il cinema che ha sempre sognato di raccontare, trasmettendoci e illustrandoci attraverso le sue storie anche tematiche di grande rilevanza sociale e ambientale. Francesco ti spronava a credere in te stesso, a pensare che tu avessi tutte le carte in regola per farcela, nonostante gli ostacoli che la vita potesse presentare. Ci mancano i suoi racconti, la sua infinita cultura cinematografica, le sue idee e quella ventata di creatività, determinazione e coraggio che portava ovunque andasse. Se ne è andato troppo presto, lasciando mille progetti ancora da realizzare. Oggi lo ricordiamo attraverso il sorriso di nostra figlia Anais e il cinema che ci ha regalato.” – la compagna Elisabetta Marra.
Francesco Cinquemani è stato giornalista, autore e regista. Nel corso degli anni, l’artista si è avvicinato sempre di più al mondo cinematografico, arrivando a percorrere una brillante carriera internazionale: nel 2015 debutta con il film “Andròn: The Black Labyrinth” interpretato da Alec Baldwin e Danny Glover. Lo stile di Cinquemani, prevalentemente legato all’azione e al fantasy, verso gli ultimi anni della sua vita, si era avvicinato anche al mondo dei film per bambini con “Il magico mondo di Billie” (2024), con Alec Baldwin, ultimo lavoro prima della sua scomparsa a dicembre dello stesso anno. La sua capacità artistica e l’abilità di adattarsi facilmente a vari generi, gli hanno permesso di vincere il premio per la miglior regia internazionale al Terra Di Siena Film Festival con uno dei film più apprezzati: “La Rosa velenosa” (2019) con John Travolta e Morgan Freeman.

Francesco Cinquemani, tuttavia, viene ricordato dal Festival anche per la sua attività in campo sociale: dal Documentario “Offstage” girato presso il Carcere di Rebibbia con la omonima ‘Compagna di Rebibbia’; il Documentario “Lockdown generation” sugli effetti delle costrizioni causate dalla pandemia sui bambini; al seminario sul cinema tenuto a Khartoum in Sudan; allo spot da lui diretto per Save the Children con Isabella Ferrari.
La VII edizione dell’Italia Green Film Festival presenta il tema Return to Human (Ritornare Umani). L’essere umano è sempre più solo e deve ritrovare all’interno di sé quelle emozioni che spronano alla vita e alla protezione di un mondo sempre più alla deriva. Il Festival fonda le sue basi sul potere del cinema e sulla capacità della settima arte di essere una voce verso la protezione, l’educazione e la sostenibilità ambientale.
A questo LINK il video e le interviste, realizzate dal media partner dell’evento TeleAmbiente, della conferenza stampa che si è tenuta il 30 aprile 2026 a Roma, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio.
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