Al Teatro Paisiello di Lecce, l’evento “Non cercare lavoro, crealo. Fare impresa, giovani e futuro”, promosso dalla Fondazione Semi d’Impresa “Luca Delle Donne Impresa Sociale ETS” e da Confindustria Lecce, ha riportato al centro un tema decisivo per lo sviluppo del Paese: il rapporto tra giovani, cultura d’impresa, innovazione e capacità dei territori di generare opportunità.

L’incontro ha rappresentato un momento di riflessione sul ruolo che il sistema produttivo può assumere nella costruzione del futuro, soprattutto in una fase in cui le nuove generazioni chiedono competenze, fiducia e strumenti concreti per trasformare idee e talento in percorsi di crescita.
Non basta cercare lavoro, occorre imparare anche a crearlo. Una prospettiva che chiama in causa imprese, scuola, università, istituzioni e comunità territoriali.
Giovani, impresa e territorio
La Fondazione Semi d’Impresa “Luca Delle Donne Impresa Sociale ETS” nasce per promuovere cultura d’impresa, imprenditorialità giovanile, responsabilità sociale e sviluppo sostenibile. Una missione che intercetta uno dei nodi centrali della competitività italiana: avvicinare i giovani al fare impresa, non come scelta residuale, ma come percorso di responsabilità, creatività e costruzione di valore.

In questa visione, soprattutto nel Mezzogiorno, rafforzare la cultura imprenditoriale significa contrastare la fuga dei talenti, generare nuove competenze e sostenere modelli di sviluppo più aperti e sostenibili.
Il contributo del sistema Confindustria
La presenza di Fausto Bianchi, Vice Presidente di Confindustria e Presidente della Piccola Industria di Confindustria, e di Luca Cordero di Montezemolo ha arricchito il confronto con una visione ampia sul futuro del Paese, sull’innovazione e sul coraggio di intraprendere.

All’evento ha partecipato anche il Comitato di Confindustria Puglia Piccola Industria, con i Presidenti e i delegati delle cinque territoriali, presente sia all’incontro pubblico sia alla successiva riunione regionale privata. Una partecipazione che conferma l’attenzione delle PMI pugliesi verso formazione imprenditoriale, competenze e valorizzazione dei giovani.
Le piccole e medie imprese rappresentano una parte fondamentale del tessuto economico italiano. Per questo hanno un compito che va oltre la produzione di beni e servizi: contribuire a trasmettere ai giovani la passione per il fare, l’innovare e il creare opportunità.
Cultura d’impresa per costruire futuro
Innovazione, transizione digitale, sostenibilità e competitività restano parole astratte se non sono accompagnate da una solida cultura d’impresa. È questa cultura che permette di trasformare una competenza in progetto, un’idea in iniziativa, una tecnologia in valore.
L’evento di Lecce ha ricordato che il futuro non si attende passivamente. Si costruisce attraverso responsabilità condivise, relazioni e competenze.
Investire sui giovani e sulla cultura d’impresa significa investire sulla capacità di un territorio di generare sviluppo, trattenere talenti e affrontare le trasformazioni con maggiore consapevolezza.

