I migliori Film Green & Social Internazionali. Lunedì 25 maggio – Teatro Argentina, Roma.
Verranno annunciati i vincitori dei film in concorso provenienti da oltre 70 paesi. Tra gli ospiti sfileranno sul green carpet Franco Nero, Christian De Sica, Sveva Alviti, Silvano Agosti, Giuliana De Sio, Franco Piavoli, Pino Quartullo, Andrea Roncato, Brando De Sica, Nina Pons, Riccardo Leonetti e molti altri.
Roma, 22.05.26. Si alza il sipario sulla settima edizione dell’Italia Green Film Festival. Tutto pronto per la cerimonia di premiazione e la gran serata di gala in programma lunedì 25 maggio alle ore 20:00 al Teatro Argentina di Roma.
Il concorso cinematografico quest’anno presenta il tema “Return to Human” (Ritornare Umani). “Siamo la generazione più connessa ma siamo soli, ci troviamo in un isolamento digitale. L’obiettivo è quello di ritornare ad emozionarsi insieme. – afferma Pierre Marchionne, direttore artistico dell’Italia Green Film Festival – Quest’anno sono arrivati film da oltre 70 paesi e molti di essi su questo tema: tornare alla riscoperta delle tradizioni, alla cultura e alla storia”.
Fondato nel 2018, il Festival si è fatto spazio all’interno del panorama internazionale. “Il cinema non è solo intrattenimento è un potere enorme. È speranza. È un luogo indispensabile per proteggere la Terra. – afferma Franco Nero,?presidente onorario del Festival, presente alla cerimonia di premiazione – Oggi la vera sfida non si gioca più sullo schermo, ma sulla terra che calpestiamo. Sento la vostra energia positiva e la sostengo con forza”.
Ad aprire la serata i saluti istituzionali di Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina, e Carolina Morace, europarlamentare e membro della Commissione per i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere.
Dalle ore 19:00, invece, sul green carpet sfileranno grandi nomi del cinema. “Questo Festival cresce edizione dopo edizione. Il 25 maggio al Teatro Argentina?ci saranno molti ospiti di rilievo, anche di fama internazionale. Abbiamo l’obbiettivo che questo festival, partendo da Roma, possa diffondere la propria mission a livello nazionale”, afferma Silvia Armeni, direttrice esecutiva del Festival.
Nel corso della serata interverranno: Christian De Sica insieme al figlio Brando, Sveva Alviti, Silvano Agosti, Giuliana De Sio, Franco Piavoli, Pino Quartullo, Andrea Roncato, Nina Pons, Riccardo Leonetti e molti registi e produttori in competizione per la Golden Leaf.
Sveva Alviti ha ricevuto la candidatura come miglior attrice emergente ai Cesar 2018 con “Dalida” (2017), biopic della celebre icona francese Lisa Azuelos. Nel 2019 gira in Francia per la regia di Fabienne Redt il film “Beignets de Songe” e riceve il premio Kinéo come Guest Star a Venezia. Tre anni dopo vince il premio come miglior interprete al Rome Independent Film Festival per il suo ruolo di co-protagonista nel film d’autore “Tra le onde”, diretto da Marco Amenta. È stata, inoltre, la madrina dell’81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e a giugno presenterà al Filming Italy Sardegna Festival “Other Side of Fame”, il film americano che la vede protagonista in cui interpreta una giovane donna che, dopo essere sopravvissuta a un evento traumatico, riesce ad abbattere i suoi timori, ricostruire la sua vita e ritrovare la serenità innamorandosi di un uomo empatico e premuroso interpretato da Newton Mayenge.
“L’IGFF rappresenta tutti i principi nei quali io credo fino in fondo e che, come artista, cerco di portare anche io sullo schermo. – dichiara Sveva Alviti in un’intervista per TeleAmbiente, media partner della settima edizione del Italia Green Film Festival – La settima arte è capace di raccontare storie meravigliose, belle e forti, di innescare dei cambiamenti, facendoci porre delle domande. Il cinema è anche unione e momento di condivisione. Anche se siamo semplicemente in sala in silenzio, stiamo insieme e, in quel momento, siamo tutti connessi sullo stesso ‘canale’. Anche, per esempio, nel post cinema si crea la magia, confrontandoci e dialogando su quanto appena visto. Lo fa il cinema, lui ci unisce. Per me rimarrà sempre l’arte che mi rappresenta e che amo di più”. E aggiunge: “Il cinema può e deve sensibilizzare il pubblico, e lo fa con film meravigliosi. La settima arte riesce a parlare di tutto, di qualsiasi problematica attuale e non, riuscendo a farti riflettere ed emozionare. Il cinema può fare tutto questo e lo fa attraverso le immagini, che sono, secondo, me, la forma d’arte più potente che c’è”.
Presente tra gli ospiti anche il giovane attore pugliese Riccardo Leonetti. È stato scrittore e interprete del cortometraggio “È una promessa”, vincitore del premio miglior film italiano all’Absurd Film Festival e finalista allo Student Film Festival. Ha interpretato Valentino in “Succede in una notte”, opera prima del regista Emiliano Canova, film entrato tra le opere finaliste del prestigioso riconoscimento Paladino d’Oro.
“Ho l’impressione che sia molto semplice oggi isolarsi. Ci stanno regalando tutte le possibilità per farci abituare a questa condizione. Ma voglio essere ottimista. – commenta a TeleAmbiente sul tema della settima edizione dell’Italia Green Film Festival Riccardo Leonetti – Arriverà un momento in cui avremo una reazione di rifiuto a tutta questa perenne connessione. Il cinema, come luogo fisico, e i festival restano per fortuna ancora posti di grande socialità, ma lo è anche tutto ciò che porta alla creazione di un’opera cinematografica. A mio avviso, il cinema deve continuare ad emozionare, chi lo fa e chi lo guarda. Solo così non ne potremo mai fare a meno”. E aggiunge: “Parlare della società attraverso il cinema è uno degli aspetti che personalmente apprezzo di più. In Italia siamo stati tra i primi a farlo grazie ai grandi autori che ci hanno preceduto. Oggi, nell’arte, in generale, abbiamo la fortuna di esplorare molti più temi rispetto al passato, penso alla tecnologia, all’ambiente, alla salute mentale e tanti altri su cui sono stati fatti grandi passi avanti”.
La serata sarà aperta dalla Banda della Polizia Locale di Roma Capitale che omaggerà con la sua musica il grande cinema italiano.
Si prosegue in musica con le performance live del cantante Roberto Fia con “Un mare di piccoli lenzuoli bianchi”, cantata insieme al coro dei bambini della scuola di Pesaro “Pianeta Musica”. Il testo della canzone è di Franco Nero e Lorenzo De Luca, musica di Roberto Fia, mentre a dirigere l’orchestra il maestro Davide Di Gregorio.
Sempre spazio alla musica con l’esibizione di Erika Nakanishi, soprano giapponese. Finalista in diversi concorsi nazionali ed internazionali (Brurkhardt nel 2009, Giappone Classical Music nel 2010) e vincitrice del premio speciale al concorso Giappone Classical Music nel 2012, dal 2024 è membro del Coro della Cappella Giulia della Basilica di San Pietro in Vaticano.
Sul palco del Teatro Argentina, spazio anche alla danza classica con l’esibizione di Giada Paganini, insegnante e ballerina di danza classica diplomata presso la scuola del Teatro dell’Opera di Roma e con certificazione della prestigiosa Imperial Society of Teachers of Dancing (ISTD) di Londra.
Presenti all’evento le Ambasciate di Cina e India. Ad accompagnare quest’ultima Svamini Shuddhananda Ghiri, membro dell’Unione Induista Italiana – Sanatana Dharma Samgha e referente, per la stessa, della Commissione scuola e formazione e per il Dialogo interreligioso.
A condurre la serata sul palco del Teatro Argentina ci saranno la giornalista RAI Roberta Ammendola e la giornalista di TeleAmbiente Ertilia Giordano. Le conduttrici indosseranno gli abiti firmati Mariel Couture, brand della stilista e artista Marilena Spiridigliozzi.
Verranno annunciati i vincitori dei film in concorso provenienti da oltre 70 paesi. Per conoscere tutti i finalisti delle varie categorie e menzioni speciali consultare il seguente LINK dal sito IGFF: https://share.google/o0NPfWEhgp5vWEd6o
Nel corso della kermesse, verrà consegnato anche il prestigioso premio Golden Leaf Speciale 2026 alla tenuta presidenziale della Repubblica Italiana di Castelporziano per il suo costante impegno nella tutela della biodiversità, nell’educazione ambientale e nell’inclusione sociale.
Per la prima volta verrà assegnato il premio speciale WWF in memoria del suo fondatore,?Fulco Pratesi, e consegnato dalla figlia Isabella Pratesi.
“Questo evento cade nello stesso anno del compimento dei 60 anni del WWF. L’organizzazione punta la sua missione all’equilibrio fra uomo e natura e crediamo che, appuntamenti come questi, siano lo strumento per veicolare al grande pubblico la crisi e, allo stesso tempo, le bellezze naturali che queste clip raccontano agli studenti e ai visitatori”, afferma il Dr.?Francesco Marcone,?responsabile WWF, partner storico del festival.
Altro importante riconoscimento, il “Premio alla memoria” assegnato all’autore e regista internazionale?Francesco Cinquemani, che verrà ritirato dalla compagna di una vita, Elisabetta Marra, Global Celebrities & Entertainment Relations Senior Manager, nonché madre della piccola Anais Cinquemani Marra, nata tre mesi prima della dipartita del regista.
Francesco Cinquemani è stato giornalista, autore e regista. Nel corso degli anni, l’artista si è avvicinato sempre di più al mondo cinematografico, arrivando a percorrere una brillante carriera internazionale: nel 2015 debutta con il film “Andròn: The Black Labyrinth” interpretato da Alec Baldwin e Danny Glover. Lo stile di Cinquemani, prevalentemente legato all’azione e al fantasy, verso gli ultimi anni della sua vita, si era avvicinato anche al mondo dei film per bambini con “Il magico mondo di Billie” (2024), con Alec Baldwin, ultimo lavoro prima della sua scomparsa a dicembre dello stesso anno. La sua capacità artistica e l’abilità di adattarsi facilmente a vari generi, gli hanno permesso di vincere il premio per la miglior regia internazionale al Terra Di Siena Film Festival con uno dei film più apprezzati: “La Rosa velenosa” (2019) con John Travolta e Morgan Freeman.
Francesco Cinquemani, tuttavia, viene ricordato dal Festival anche per la sua attività in campo sociale: dal Documentario ‘Offstage’ girato presso il Carcere di Rebibbia con la omonima ‘Compagna di Rebibbia’; il Documentario ‘Lockdown generation’ sugli effetti delle costrizioni causate dalla pandemia sui bambini; al seminario sul cinema tenuto a Khartoum in Sudan; allo spot da lui diretto per Save the Children con Isabella Ferrari.
“Ricordiamo Francesco per il suo entusiasmo e la sua visione, che lo hanno guidato nel realizzare il cinema che ha sempre sognato di raccontare, trasmettendoci e illustrandoci attraverso le sue storie anche tematiche di grande rilevanza sociale e ambientale. – dichiara Elisabetta Marra – Francesco ti spronava a credere in te stesso, a pensare che tu avessi tutte le carte in regola per farcela, nonostante gli ostacoli che la vita potesse presentare. Ci mancano i suoi racconti, la sua infinita cultura cinematografica, le sue idee e quella ventata di creatività, determinazione e coraggio che portava ovunque andasse. Se ne è andato troppo presto, lasciando mille progetti ancora da realizzare. Oggi lo ricordiamo attraverso il sorriso di nostra figlia Anais e il cinema che ci ha regalato”.
L’evento è patrocinato dal Parlamento Europeo, dal Ministero della Cultura e dell’Ambiente, da Roma Capitale, dal WWF e dall’UNESCO.
Media partner: TeleAmbiente, AdnKronos
Main Sponsor: Techno Care S.r.l., Three for Tech Group
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Dott.ssa Mariaelena Leggieri

