Composizione
| Direttore Scientifico designato |
| Marco Sponziello – Presidente dell’Associazione Next Eu, Professore di Geografia Economica presso l’Università del Salento, Innovation Manager e Ambasciatore del Patto Europeo per il Clima |
| Componenti – Area accademica |
| Salvatore Rizzello – Professore ordinario di Economica politica, Pro Rettore Università del Salento, già Direttore della Scuola Superiore ISUFI dell’Università del Salento, Presidente della Rete ASSI |
| Enrico Ciavolino – Vice-Presidente dell’Associazione Next Eu e Professore ordinario di Psicometria presso l’Università del Salento |
| Elisabetta Codazzi – Professoressa associata di Diritto Commerciale presso l’Università dell’Insubria |
| Andrea Venturelli – Presidente dell’Associazione GBS e Professore ordinario di Economia Aziendale presso l’Università del Salento |
| Claudio Mauro – Professore di metabolismo e infiammazione presso l’Università di Birmingham |
| Mario Carparelli – Professore di Storia della Filosofia moderna presso l’Università del Salento |
| Manola Mazzotta – Professoressa di Economia del crimine presso l’Università del Salento e Senior Credit Analyst |
| Michele Carducci – Professore ordinario di Diritto costituzionale comparato e coordinatore del “Centro di Ricerca Euroamericano sulle Politiche Costituzionali” presso l’Università del Salento |
| Claudia Sunna – Professoressa associata di Storia del pensiero economico presso l’Università del Salento. I suoi principali interessi di ricerca riguardano l’economia dello sviluppo, la teoria della popolazione e l’analisi del contributo delle donne alla storia del pensiero economico |
| Gianpasquale Preite – Professore di Filosofia politica e Governance pubblica e Direttore scientifico del CREV Centro di Ricerca presso l’Università del Salento |
| Salvatore De Vitis – Professore aggregato di diritto commerciale e coordinatore dell’Unita di ricerca sul “Rischio di impresa “ dipartimento di giurisprudenza presso l’Università del Salento |
| Rosa Rota – Professoressa di diritto della sostenibilità e Ricercatrice di diritto amministrativo all’Universita’ di Roma “Tor Vergata” |
| Antonio Donateo – Primo Ricercatore e Fisico dell’atmosfera presso l’ISAC – CNR. Esperto nello studio della dinamica chimico/fisica di climalteranti gassosi e particellari in ambiente remoto (Artico) |
| Donatella Porrini – Professoressa associata di Politica Economica presso l’Università del Salento e Professoressa a contratto presso la Liuc di Castellanza (VA) |
| Giovanni Tarantino – Professore associato di Filosofia del diritto presso l’Università del Salento. Tra i suoi temi di ricerca rientrano quelli della sostenibilità, della responsabilità intergenerazionale e della tutela dei diritti fondamentali della persona umana |
| COMPONENTI AREA ORGANISMI E CENTRI DI RICERCA |
| Marco De Candia – Responsabile Relazioni Industriali Centro di Ricerca Intellecto Ip |
| Roberto Marti – Presidente di Piccola Industria Confindustria Puglia e Vicepresidente nazionale con delega a Trasporti, Infrastrutture e Logistica. È CEO di Isopharma. |
| Cinzia Rossi – Presidente Fondazione Communia, Professoressa di antropologia organizzativa presso Consorzio Universitario Umanitas e Pontificia Università Antonianum, Woman On Board, Vicepresidente UCID Roma, Referente Comitato d’indirizzo Fondazione AIDP Lavoro e Sostenibilità |
| COMPONENTI AREA PROFESSIONISTI |
| Paola Moscardino – Giornalista Mediaset, Corriere del Mezzogiorno, Direttrice artistica del Festival Maria Corti ed esperta in comunicazione sostenibile |
| Milena Mariano – Esperta in parità di genere e prevenzione della violenza di genere, attiva in progetti di sensibilizzazione e formazione |
| Rosalia Insalata – Chair dell’ESG Committee di Cofidi.IT, esperta di bilanci di sostenibilità, speaker in convegni internazionali e co-autrice del volume “Imprese di Assicurazione e Benessere Sociale. Quali prospettive per la Digital Health Insurance (CEDAM, 2023)” |
| Giorgia Culotti – Business Angel, Ambassador Academy Gioya HEI, Certificata Unitar Csr& Sd, CEO & Co-owner di EXPRY |
| Barbara Pirelli – Avvocatessa del Foro di Taranto e Legal & Sustainability Content Creator e relatrice in convegni sulle Comunità Energetiche |
| Domenico Pecere – Ambasciatore del Patto Europeo per il Clima della Commissione Europea, Esperto ESG e bilanci di Sostenibilità, Europrogettista e referente PlasticFree |
| Matteo Greco – Ingegnere Meccanico, Manager dell’Innovazione e formatore STEM |
| Cosimo Summa – Avvocato, Policy Advisor, Public & Government Affairs, Chief Sustainability Officer, CEO Explora Spa e Segretario Generale CIELI |
| Daniela Talà – Esperta di Politiche del Lavoro |
| Salvatore Ponzo – Avvocato, già Presidente della Sezione AIGA di Lecce, componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Tommaso Bucciarelli e Responsabile dell’Area Sud della Fondazione. Segretario del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Lecce |
| Raffaele Santoro – Esperto del Terzo Settore e in ambito turistico-socio-culturale e Presidente Provinciale Acli Lecce |
| Alberto Muzzi – Avvocato del Foro di Firenze, Consulente PNRR e presso Ministero dell’Ambiente e Camera Arbitrale di Milano |
| Oliviero Casale – General Manager di UniProfessioni, Innovation Manager, Coordinatore del World Industry 5.0 Forum by Confassociazioni e componente gruppi UNI e ISO normazione sull’Innovation Management |
| Marilena Resta – Benefit & Impact Advisor, Social Project Manager, Facilitatrice, Valutatrice d’impatto CeVIS – Cottino Social Impact Campus, Chief Value Officer CSRD certificata Cepas |
| Marcello Solida – Disability & Diversity Manager – Pianificatore Urbanista |
| Monique Monte – Responsabile Sistema Integrato QHSE Services Facility Logistics Soc. coop., ESG Advisor, esperta nel Reporting di Sostenibilità. |
| Fabio Spilotros – Consulente aziendale esperto in sviluppo d’impresa, innovazione e internazionalizzazione. Già Vicedirettore di Confapi Puglia. È Segretario dell’Associazione Italy and India. |
| Flavia Di Pilla – Avvocata Cassazionista foro di Siena specialista in diritto civile e internazionale in operazioni Italia-Brasile, mercati del carbonio e compliance AML. Fondatrice di Studio DPD STA |
| Luca Lanzilotto – Ingegnere, esperto in transizione energetica, fonti rinnovabili, efficientamento degli edifici, auditing energetici e strumenti di incentivazione pubblica |
| COMPONENTI AREA IMPRESE |
| Giovanni Barbara – Founder Barbarnet srl Società Benefit & Beforweb srl Società Benefit |
| Gianluca Monaco – CEO 3M LAB srls Società Benefit |
| Rosalìa Castelli – Digital & Sustainability Auditor, ESG Advisor, Co-Founder ESG Italia srl Società Benefit |
| Stefano Presicce – CEO Carborea srl Società Benefi |
| Verdiana Toma – CEO & Founder You’re Up srl Società Benefit |
| Simone Chiriatti – General Manager Olivami ETS |
| Antonio Dell’Atti – CEO e Founder di Project School srl Società Benefit |
| Fiorella Franco – Founder CEO e Responsabile d’Impatto Leadership Sensibile srl Società Benefit, HSP Mentor, Trainer&Coach |
Cos’è l’Osservatorio ESG Territoriali
L’Osservatorio ESG Territoriale è una piattaforma indipendente di analisi, ricerca e monitoraggio della sostenibilità e dell’innovazione, dedicata alla dimensione territoriale globale, locale e dei distretti produttivi. Promosso da Next EU, nasce come infrastruttura permanente per misurare, comparare e accelerare la transizione sostenibile nei territori italiani ed europei, con un approccio scientifico rigoroso e orientato all’impatto effettivo. Il suo campo d’azione abbraccia esplicitamente la dimensione dell’innovazione sostenibile come motore della trasformazione territoriale, riconoscendo che transizione ecologica, transizione digitale e transizione tecnologica sono processi profondamente interconnessi.
Il contesto e la necessità
La transizione digitale, tecnologica ed ecologica impone oggi strumenti di analisi capaci di valutare l’impatto reale delle politiche pubbliche e delle attività economiche sui territori, superando le metriche puramente economiche. Gli standard ESG rappresentano un riferimento centrale nelle strategie territoriali, ma richiedono un allineamento tra obiettivi di innovazione e sostenibilità su base sia macro-regionale che locale. A livello sub-nazionale persiste tuttavia una significativa frammentazione dei dati che rende difficile la comparabilità tra territori e l’analisi ecosistemica integrata delle performance ambientali, sociali e di governance. L’Osservatorio nasce per colmare questo gap, costruendo un nodo centrale di raccolta, elaborazione e restituzione di dati affidabili e comparabili, in linea con i principali standard europei: Eurostat SDG Indicators, OECD Regional Well-Being, EU Regional Competitiveness Index e EU Social Progress Index.
Mission e obiettivi
L’Osservatorio persegue cinque obiettivi fondamentali. Il primo è il monitoraggio sistematico delle performance ambientali, sociali e di governance dei territori attraverso un sistema strutturato di indicatori e KPI comparabili. Il secondo è l’analisi del contributo delle organizzazioni pubbliche e private, con specifico riferimento alle Società Benefit e alle aziende ESG compliant, alla transizione tecnologica sostenibile: non solo le imprese locali, ma anche la pubblica amministrazione è chiamata a valutare l’adozione di pratiche ESG e strategie di sostenibilità a livello territoriale. Il terzo obiettivo è la produzione di evidenze a supporto delle politiche pubbliche, della programmazione territoriale e dello sviluppo economico locale. Il quarto è la promozione di una cultura dell’innovazione sostenibile nei territori e nei sistemi produttivi, rafforzando la consapevolezza e le competenze degli stakeholder. Il quinto è la collaborazione con università ed enti di ricerca per sviluppare metodologie robuste e pubblicare un Rapporto annuale ESG territoriale scientificamente validato.
Framework metodologico e sistema di misurazione
Il cuore operativo dell’Osservatorio è la ricerca di un framework metodologico robusto e validato scientificamente per la misurazione della sostenibilità territoriale innovativa ed ESG ecosistemica. La distinzione fondamentale è tra indicatori — variabili statistiche grezze o elaborate provenienti da fonti ufficiali che descrivono fenomeni puntuali — e KPI, indicatori chiave di prestazione normalizzati e standardizzati che permettono il confronto diretto tra territori e l’analisi dei trend nel tempo.
Ambiti di attività
Le attività si articolano in quattro aree integrate. La ricerca e analisi comprende la raccolta sistematica e la normalizzazione di dati territoriali da fonti ufficiali, lo sviluppo di metodologie proprietarie per l’analisi ESG e lo studio delle dinamiche di sostenibilità e competitività dei sistemi produttivi. Il monitoraggio territoriale si concretizza nella costruzione di un cruscotto ESG permanente, nel calcolo dei KPI e nell’analisi comparativa tra territori omogenei. La produzione di rapporti include il Rapporto Annuale ESG Territoriale, report tematici verticali su filiere o dimensioni specifiche — tra cui la transizione energetica, digitale e demografica — e policy brief operativi per i decisori pubblici. La divulgazione e il capacity building si realizzano attraverso eventi, seminari, collaborazioni accademiche e attività editoriali per diffondere la cultura della misurazione ESG e dell’innovazione sostenibile.
Partecipazione e membership
L’Osservatorio è aperto a tutti gli attori che operano per lo sviluppo sostenibile e innovativo del territorio: enti locali e pubblica amministrazione, università e centri di ricerca, imprese, utility e investitori, associazioni di categoria, terzo settore e fondazioni, data provider e partner tecnologici. La partecipazione è strutturata su tre livelli. Il Partner Istituzionale ha un ruolo di governance e indirizzo strategico, con accesso al Comitato di Indirizzo e partecipazione alla definizione delle priorità di ricerca. Il Partner Scientifico contribuisce sul piano metodologico e analitico, supportando la definizione degli indicatori e la co-redazione dei rapporti tematici. Il Partner Impresa e Filiera partecipa ai tavoli di lavoro, ottiene accesso anticipato ai dati e può sviluppare focus verticali su settori specifici. È prevista inoltre una forma di partecipazione come Sponsor o Supporter a sostegno delle attività divulgative e degli eventi annuali.
Descrizione dettagliata delle attività dell’Osservatorio
Piattaforma digitale collaborativa dell’Osservatorio
L’Osservatorio ESG mette a disposizione delle aziende, delle organizzazioni che si riconoscono nei criteri ESG, e dei propri componenti una piattaforma digitale riservata, pensata per favorire la condivisione di documenti, fonti, materiali di lavoro e idee utili allo sviluppo delle attività dell’Osservatorio.
Lo strumento nasce con una finalità di raccogliere contributi, studi, report, dati, proposte e riflessioni che possano supportare la futura costruzione di indicatori ESG territoriali e relativi KPI.
Attraverso la piattaforma, previa registrazione, si possono caricare documenti, inserire link di interesse, proporre idee e consultare i materiali condivisi dagli altri componenti. Ogni contenuto può essere classificato per area ESG — Ambiente, Sociale e Governance — e collegato a uno specifico territorio o ambito di analisi.
La piattaforma rappresenta il primo passo operativo per costruire una base conoscitiva comune dell’Osservatorio. L’obiettivo è quello di favorire un processo collaborativo di raccolta, confronto e progressiva elaborazione di proposte utili alla definizione di indicatori territoriali.
La piattaforma accompagnerà l’evoluzione dell’Osservatorio, offrendo uno spazio ordinato e condiviso da cui sviluppare, nelle fasi successive, un catalogo di indicatori ESG territoriali e KPI utili per istituzioni, imprese, enti locali e stakeholder.

