La Sala Celestino Contaldo del Palazzo della Cultura di Galatina ha ospitato lo scorso 14 novembre un Tavolo tecnico sul turismo, appuntamento centrale del percorso “Opportunità in Movimento”. L’iniziativa, promossa da Mediterranea Aps, Destinazione Salento, Next Eu e Adunanza Civica, ha riunito istituzioni, imprese e associazioni del territorio con l’obiettivo di delineare una strategia condivisa per il futuro del turismo del Salento.
La nuova legge sulle D.M.O. al centro del dibattito
Fulcro dell’incontro è stata la recente Legge Regionale pugliese sulle D.M.O. turistiche, approvata lo scorso 18 settembre, che introduce un nuovo modello di governance basato su reti collaborative tra enti pubblici, operatori economici e comunità locali. Il tavolo di Galatina ha offerto l’occasione per analizzare le ricadute concrete della normativa e le opportunità di sviluppo per le imprese del comparto, con una particolare attenzione al ruolo strategico dei Comuni nella costruzione delle future Destination Management Organization.
Dopo i saluti istituzionali Marco Sponziello, in apertura dei lavori, ha spiegato il funzionamento tecnico del modello D.M.O. e ha sottolineato il loro valore strategico: “Le nuove D.M.O. ci offrono finalmente l’occasione di mettere a sistema competenze, idee e risorse. Questo tavolo vuole essere un primo passo verso un modello partecipato, dove pubblico e privato collaborano per generare sviluppo sostenibile e duraturo.”

Una platea ricca di operatori del turismo
L’evento ha registrato una forte partecipazione da parte degli operatori del comparto turistico: tour operator, guide turistiche, albergatori e property manager hanno portato un contributo concreto e manifestato aspettative elevate rispetto alla nuova legge sulle D.M.O.
Molti di loro hanno espresso l’auspicio che la normativa possa finalmente garantire una rappresentanza adeguata delle categorie professionali nei processi decisionali, rendendo le nuove D.M.O. strumenti realmente efficaci e inclusivi.
I protagonisti dell’incontro
Coordinato da Daniela Talà, Marco Sponziello, Pasquale Urso e Anna Maria Caputo, il dibattito ha visto la partecipazione di figure istituzionali e rappresentanti delle categorie produttive. Tra gli interventi, quello dell’assessora al Turismo Maria Grazia Anselmi, dell’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro Sebastiano Leo, e del portavoce della Camera di Commercio di Lecce Francesco De Giorgio, che hanno ribadito la necessità di una governance stabile e di una visione integrata delle politiche turistiche locali.
Daniela Talà ha evidenziato il ruolo del dialogo con le comunità: “Oggi più che mai il turismo ha bisogno di una visione chiara, di coordinamento e di una reale capacità di fare rete. Con questo percorso intendiamo dare spazio alle imprese e alle comunità locali, perché solo attraverso l’ascolto degli operatori e la loro partecipazione attiva è possibile costruire strategie realmente efficaci.”

Un turismo che genera innovazione e sostenibilità
Nel corso della giornata è emersa una visione comune: il turismo può e deve diventare una leva di cambiamento. Le nuove D.M.O. sono state descritte come strumenti in grado di favorire la transizione ecologica e digitale, promuovere un’offerta integrata e incrementare la qualità dell’accoglienza.
In questa prospettiva, l’incontro rappresenta un passaggio fondamentale verso un modello salentino più partecipato, sostenibile e competitivo, dove il turismo non è solo motore economico, ma anche catalizzatore di innovazione sociale e coesione territoriale.
Molto interessanti anche gli interventi provenienti dalla platea, come ad esempio quello di Marcello Solida, che ha proposto l’idea di introdurre, all’interno della DMO, la figura del Disability Manager, un professionista dedicato a coordinare e promuovere politiche inclusive, favorire l’accessibilità e garantire un approccio più attento alle esigenze delle persone con disabilità. Tale proposta evidenzia la volontà comune di orientarsi verso una gestione più responsabile e inclusiva.















