Un festival per coltivare valori e ideali
Al via da oggi e fino al 7 settembre a Tricase in Puglia “Impressioni di settembre”, il festival ideato dall’associazione culturale “Tricase, che fare?” con il patrocinio della Città di Tricase, dell’Università del Salento e del Consiglio Regionale della Puglia. L’evento, ospitato nel parco della Biblioteca Comunale di via Micetti, si propone come un laboratorio culturale e sociale che unisce letteratura, giornalismo, musica e riflessioni sul futuro del territorio.
Ospiti d’eccezione e incontri di rilievo
Il programma di quest’anno vede protagonisti ospiti di primo piano. Tra loro Luciana Coluccello, giornalista di La7 originaria del Capo di Leuca e inviata in Ucraina sin dai primi giorni del conflitto, che dialogherà sulle cronache dal fronte. Seguirà l’atteso incontro con Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa che ha dedicato la sua vita alla difesa della salute e dei diritti dei migranti. Non mancheranno momenti di approfondimento culturale, come l’omaggio ad Andrea Camilleri nel centenario della nascita, con la proiezione del film “Conversazioni su Tiresia”.
I protagonisti del 7 settembre
La giornata conclusiva del festival si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Tricase Antonio De Donno. Seguirà un incontro dedicato a ESG e Società Benefit come leve strategiche per lo sviluppo sostenibile del territorio, con la partecipazione di personalità di spicco del mondo accademico e imprenditoriale: Maria Antonietta Aiello, Pro-Rettrice dell’Università del Salento e prossima Rettrice dell’Ateneo Salentino, Marco Sponziello Presidente dell’Associazione Next Eu e Docente UniSalento e Mario Carparelli Docente UniSalento, Salvatore Vadrucci (Confartigianato Lecce) e Chiara Minerva, speaker di Italiana Resine Società Benefit. La serata culminerà con il concerto live della band Suoni, cover ufficiale dei Nomadi, che chiuderà il festival con energia e musica d’autore.

Sguardo verso il futuro
“Impressioni di settembre” si conferma come un’occasione per intrecciare cultura e comunità, offrendo a Tricase giornate di confronto sui temi della pace, della memoria e dell’innovazione sostenibile. Un appuntamento che rafforza il ruolo del Salento come luogo di riflessione e sperimentazione culturale, capace di attrarre ospiti e cittadini intorno a valori condivisi e ideali di crescita.

