Verso un modello di governance condivisa del turismo
Il prossimo 14 novembre 2025, la Sala Celestino Contaldo del Palazzo della Cultura di Galatina ospiterà un importante Tavolo tecnico sul turismo, promosso nell’ambito del percorso “Opportunità in Movimento”. L’iniziativa, organizzata da Mediterranea Aps, Destinazione Salento, Next Eu e Adunanza Civica, nasce con l’obiettivo di costruire una visione condivisa di sviluppo territoriale e di definire strategie comuni per il futuro dell’Area Salento Metropolitana.
La nuova legge sulle D.M.O. e le opportunità per le imprese
L’incontro sarà dedicato a un approfondimento sulla nuova Legge Regionale pugliese sulle D.M.O. turistiche, approvata il 18 settembre 2025. Questa normativa rappresenta una svolta per la governance del turismo regionale, introducendo nuovi strumenti di gestione e collaborazione tra enti pubblici, imprese e comunità locali. Il tavolo di Galatina offrirà un’occasione di confronto sulle prospettive concrete per gli operatori e sul ruolo dei Comuni nella costruzione delle nuove Destinazioni Turistiche Organizzate, puntando su una visione sostenibile e innovativa del territorio.
Dialogo tra istituzioni, imprese e comunità
Coordinato da Daniela Talà, Anna Maria Caputo, Marco Sponziello e Pasquale Urso, l’incontro vedrà la partecipazione di rappresentanti delle associazioni datoriali, delle imprese turistiche e delle istituzioni. Tra gli interventi attesi, quelli del Sindaco di Galatina Fabio Vergine, dell’Assessore al Turismo Maria Grazia Anselmi, del Presidente della Camera di Commercio di Lecce Mario Vadrucci e dell’Assessore regionale alla Formazione e al Lavoro Sebastiano Leo.
Il confronto sarà dedicato a promuovere un dialogo pubblico-privato stabile e produttivo, capace di valorizzare il turismo come leva di innovazione, sostenibilità e coesione territoriale nel Salento.
Uno sguardo prospettico: il turismo come motore del cambiamento
L’appuntamento di Galatina rappresenta un tassello strategico nella costruzione di un modello turistico salentino partecipato, competitivo e rispettoso del territorio. Le nuove D.M.O. potranno diventare strumenti chiave per favorire la transizione ecologica e digitale delle destinazioni, promuovendo un’offerta integrata che unisca cultura, ambiente e qualità dell’accoglienza. In questo scenario, il turismo oltre che motore economico, diviene catalizzatore di innovazione sociale e territoriale.
Ingresso libero

