Sabato 4 aprile Convegno a Poggiardo (Le). La vicenda della Xylella rappresenta una delle fratture più profonde vissute dal Salento negli ultimi decenni. Il disseccamento degli ulivi ha inciso sul paesaggio, ha colpito la produzione agricola e ha modificato in maniera evidente il rapporto tra comunità, economia locale e identità territoriale. In un’area in cui l’ulivo ha sempre avuto un valore produttivo, culturale e simbolico, gli effetti dell’emergenza hanno generato una trasformazione che continua ancora oggi a interrogare istituzioni, imprese, studiosi e cittadini.

Comprendere ciò che è accaduto serve a leggere con maggiore lucidità il presente e a progettare una fase nuova. Il tema, infatti, riguarda la rigenerazione ambientale, la capacità di rilanciare le filiere agricole, la tutela del paesaggio e la costruzione di nuove opportunità economiche. Dentro questa prospettiva, la rinascita del Salento assume il valore di una sfida collettiva che richiede visione, confronto pubblico e una forte assunzione di responsabilità da parte di tutti gli attori coinvolti.
Un confronto pubblico per dare forma al futuro
Proprio da questa esigenza nasce l’iniziativa promossa da Res Publica, associazione impegnata nel rafforzamento della partecipazione civica e del dialogo tra sensibilità diverse. L’obiettivo dell’incontro è offrire uno spazio di approfondimento serio e aperto, capace di affrontare il tema della fase post Xylella attraverso uno scambio equilibrato tra competenze, esperienze e punti di vista. In un contesto spesso attraversato da tensioni e letture contrapposte, il valore di un dibattito costruito sull’ascolto acquista un rilievo ancora più forte.
La scelta di mettere attorno allo stesso tavolo esponenti del mondo politico, accademico, tecnico e produttivo risponde a un’esigenza precisa. La ripartenza del territorio chiede infatti una lettura ampia, in grado di tenere insieme la dimensione scientifica, quella istituzionale e quella concreta di chi opera ogni giorno nelle campagne. Il metodo indicato da Res Publica punta proprio a questo risultato, creando le condizioni per un confronto utile, rispettoso e orientato alla ricerca di soluzioni condivise per il futuro agricolo, economico e paesaggistico del Salento.
Poggiardo al centro del dibattito sulla rigenerazione territoriale
L’appuntamento si terrà sabato 4 aprile 2026 alle ore 10.30 presso il Palazzo della Cultura di Poggiardo, in provincia di Lecce. L’incontro gode del patrocinio del Comune di Poggiardo e di Next EU, a conferma della rilevanza pubblica di un tema che supera i confini locali e si inserisce in una riflessione più ampia su sostenibilità, resilienza e sviluppo dei territori.
A portare i saluti istituzionali sarà il sindaco di Poggiardo, Antonio Ciriolo. La moderazione sarà affidata a Marco Sponziello, professore universitario di Geografia economico-politica, chiamato a guidare il confronto con equilibrio e attenzione alla pluralità delle posizioni presenti. La presenza di una figura accademica nel ruolo di moderatore contribuisce a rafforzare l’impostazione dell’evento, costruita attorno a un dibattito serio, ordinato e capace di valorizzare contenuti e proposte.
Voci diverse per leggere una crisi complessa
Il parterre degli interventi restituisce in modo chiaro la volontà di affrontare il tema della Xylella da angolature differenti. Prenderanno parte al dibattito Andrea Caroppo, deputato della Repubblica per Forza Italia, Salvatore Colazzo, professore ordinario di Pedagogia Sperimentale, Gabriele Abaterusso, vicesegretario provinciale del Partito Democratico, Giovanni Melcarne, dottore agronomo, e Raffaele Cazzetta, imprenditore agricolo.
La composizione del panel offre una chiave di lettura particolarmente interessante. Da una parte emergono la dimensione politica e quella istituzionale, essenziali per comprendere le strategie pubbliche e le prospettive di intervento. Dall’altra trovano spazio il sapere scientifico, la competenza tecnica e l’esperienza diretta del mondo agricolo, elementi indispensabili per riportare il dibattito sul terreno delle soluzioni praticabili. Questa pluralità di contributi rende l’evento un’occasione preziosa per approfondire il presente del Salento e per immaginare nuove traiettorie di sviluppo.
Xylella tra memoria, paesaggio e innovazione
Parlare di Xylella oggi significa affrontare una questione che va oltre l’emergenza fitosanitaria. Il punto riguarda il modello di territorio che il Salento intende costruire nei prossimi anni. La ricostruzione del paesaggio, la valorizzazione delle produzioni agricole, l’adozione di pratiche più sostenibili e la capacità di attrarre investimenti e progettualità innovative sono aspetti che si intrecciano in maniera sempre più stretta. La crisi vissuta dal comparto agricolo ha aperto una ferita profonda, ma ha anche reso evidente la necessità di ripensare strumenti, politiche e visioni.
In questa cornice, il confronto pubblico promosso a Poggiardo assume un significato che va oltre il singolo appuntamento. L’iniziativa prova a trasformare una stagione difficile in un laboratorio di riflessione civica e territoriale. Il coinvolgimento del pubblico, previsto con uno spazio dedicato a domande e riflessioni, rafforza ulteriormente questa impostazione e restituisce centralità alla partecipazione come leva per costruire fiducia, consapevolezza e senso di comunità.
Una tappa importante per la rinascita del Salento
L’incontro organizzato da Res Publica si presenta dunque come una tappa significativa per chiunque voglia comprendere il passato recente del Salento e contribuire in modo attivo alla sua rigenerazione. Il valore dell’evento sta nella capacità di tenere insieme analisi, ascolto e visione, dentro un contesto in cui il territorio cerca nuove strade per rilanciare ambiente, economia e coesione sociale.
La sfida aperta dalla Xylella chiede coraggio, competenze e una capacità concreta di creare convergenze. Proprio per questo appuntamenti come quello di Poggiardo possono diventare un punto di riferimento nel percorso di rinascita del territorio. Il Salento ha bisogno di idee, confronto e partecipazione. Questo dibattito va esattamente in quella direzione, offrendo alla comunità uno spazio reale in cui immaginare il domani e trasformare una crisi profonda in una occasione di rigenerazione.
L’incontro è aperto al pubblico.

