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Legge di Bilancio 2024: principali provvedimenti e implicazioni

Pubblicata il 30 dicembre 2023 sulla Gazzetta Ufficiale la Legge di Bilancio 2024, in vigore dal 1 gennaio 2024, numerata come legge n. 213 del 30 dicembre 2023. Questo documento, composto da un unico articolo e 561 commi nella prima sezione e da 20 articoli nella seconda sezione, riveste un ruolo chiave nella definizione delle politiche finanziarie dello Stato per l’anno fiscale 2024 e il triennio successivo fino al 2026.

La Legge di Bilancio 2024 prevede interventi mirati a sostenere i redditi medio-bassi, promuovere la natalità, rafforzare la spesa sanitaria e stimolare gli investimenti pubblici e privati. I principali interventi della Legge di Bilancio 2024 riguardano:

Taglio del Cuneo Fiscale

Circa dieci miliardi sono destinati al rinnovo nel 2024 del taglio del cuneo fiscale-contributivo, con una riduzione del 7% per i redditi fino a 25 mila euro e del 6% per i redditi fino a 35 mila euro.

Riforma delle Aliquote IRPEF

Per il 2024, gli scaglioni IRPEF si riducono da quattro a tre con l’accorpamento dei primi due. L’aliquota sarà del 23% fino a 28 mila euro, finanziata con 4,3 miliardi. La no tax area viene ampliata fino a 8.500 euro.

Rinnovo Contratti nella Pubblica Amministrazione

Per il rinnovo dei contratti della pubblica amministrazione sono stati stanziati 3 miliardi per il 2024 e 5 miliardi dal 2025 , con ulteriori risorse per il personale medico sanitario, compresi comparti sicurezza e difesa.

Potenziamento della Sanità

Prevede uno stanziamento aggiuntivo dedicato alla sanità: 3 miliardi per il 2024; 4 miliardi per il 2025; 4,2 miliardi dal 2026. Le principali finalità  riguardano il rinnovo dei contratti del personale e l’indennità per i medici e altre figure professionali impegnate ad abbattere i tempi delle liste di attesa. Risorse anche per nuove assunzioni in ambito sanitario.

Sostegno alle Famiglie e alla Natalità

Un miliardo di euro è destinato a misure in favore delle famiglie e della natalità, con la conferma della carta “Dedicata a te” e il rifinanziamento del Fondo di garanzia per mutui prima casa.

Incentivi all’Occupazione e alle Imprese

La manovra prevede 1,3 miliardi per l’agevolazione “più assumi meno paghi”, incentivando nuove assunzioni a tempo indeterminato. Ulteriori stanziamenti per il credito d’imposta nelle ZES del Mezzogiorno, la Nuova Sabatini e i Contratti di sviluppo.

Pensioni e Bonus Maroni

Proroga per tutto il 2024 di strumenti di anticipo pensionistico, tra cui Quota 103, Ape sociale e Opzione Donna. Rinnovo del Bonus Maroni, che offre una decontribuzione del 10% per chi decide di rimanere al lavoro.

Riduzione del Canone Rai e Investimenti Infrastrutturali

Il canone Rai diminuisce da 90 a 70 euro. Finanziamento per il Ponte sullo Stretto di Messina pari a 11,6 miliardi di euro per il periodo 2024 – 2032. Ulteriori investimenti a favore delle regioni, enti territoriali e amministrazioni centrali.

Agevolazioni Fiscali e Global Minimum Tax

Introduzione di un global minimum tax del 15% per gruppi multinazionali che producono un fatturato annuo maggiore di 750 milioni di euro. Incentivi al reshoring con una riduzione del 50% delle imposte sui redditi per le imprese che ritornano a investire in Italia.

Altre Misure

Rifinanziamento di spese indifferibili, inclusi interventi contro la violenza sulle donne e progetti di edilizia residenziale pubblica. La cedolare secca sugli affitti brevi subisce variazioni, e sono stanziati fondi per l’Erasmus italiano e il tax credit per il cinema.

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