Prende forma l’anello dell’Alta Valle Argentina, uno dei quattro itinerari previsti dal progetto Liguria degli Anelli. La Regione Liguria ha approvato la realizzazione del percorso attraverso un contributo di 300 mila euro, destinato a sostenere infrastrutture, collegamenti e servizi per il cicloturismo e l’escursionismo.
L’intervento punta a creare un itinerario capace di valorizzare aree interne, borghi, strade provinciali e paesaggi ancora poco frequentati dai grandi flussi turistici. La mobilità lenta diventa così uno strumento concreto per avvicinare la costa ligure ai territori dell’entroterra, offrendo ai visitatori la possibilità di costruire esperienze più lunghe e distribuite lungo diverse tappe.
Il progetto guarda a pubblici differenti. Cicloturisti esperti, famiglie, appassionati di e-bike, escursionisti e viaggiatori interessati ai piccoli centri potranno scegliere percorsi e distanze in base alle proprie capacità. Questa flessibilità rappresenta uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa, perché consente di adattare l’offerta turistica a esigenze molto diverse.
Un percorso di 94 chilometri tra costa ed entroterra
L’anello dell’Alta Valle Argentina avrà una lunghezza complessiva di 94 chilometri. Il tracciato collegherà Bordighera e Ventimiglia con Riva Ligure, attraversando territori che conservano un forte legame con il paesaggio agricolo, la montagna ligure e la rete dei borghi storici.
La nuova infrastruttura offrirà una lettura diversa del Ponente ligure. Le località costiere, già conosciute per il turismo balneare, potranno diventare porte di accesso verso itinerari ciclabili ed escursionistici capaci di raggiungere vallate, strade bianche e centri meno visibili nei circuiti tradizionali.
Un percorso di questa dimensione può generare ricadute su molte attività locali. Strutture ricettive, ristoranti, piccoli negozi, guide, officine per biciclette e servizi di accompagnamento potranno intercettare una domanda interessata a soggiorni più articolati. Il valore del progetto dipenderà anche dalla capacità dei territori di costruire servizi coordinati, informazioni chiare e punti di assistenza lungo il tragitto.
Quattro anelli per circa 400 chilometri
Liguria degli Anelli prevede complessivamente circa 400 chilometri di percorsi distribuiti tra strade bianche e provinciali. L’anello dell’Alta Valle Argentina sarà quindi parte di una rete più ampia, pensata per collegare differenti aree della regione attraverso itinerari modulari.
La possibilità di percorrere singole tappe oppure combinare più tratti rende il progetto adatto sia alle escursioni giornaliere sia ai viaggi di più giorni. Ogni territorio potrà sviluppare una propria proposta, mantenendo una connessione riconoscibile con gli altri anelli.
Il modello può contribuire ad allungare la stagione turistica. Il cicloturismo e l’escursionismo trovano infatti condizioni favorevoli durante buona parte dell’anno, soprattutto nei mesi primaverili e autunnali. Per molti operatori locali questo significa poter lavorare oltre il periodo estivo, costruendo offerte legate al paesaggio, alla gastronomia, alla cultura dei borghi e alle produzioni tipiche.
Strade attrezzate e stazioni di ricarica
Una parte degli interventi riguarderà l’ammodernamento delle strade coinvolte e la realizzazione di infrastrutture dedicate alla mobilità elettrica. L’installazione di stazioni di ricarica permetterà una fruizione più agevole attraverso biciclette a pedalata assistita, ormai centrali nello sviluppo del cicloturismo.
Le e-bike consentono di affrontare dislivelli e distanze maggiori, rendendo accessibili i percorsi liguri anche a persone con livelli diversi di preparazione fisica. La presenza di punti di ricarica ben distribuiti può ridurre l’incertezza durante il viaggio e favorire la programmazione di tappe più lunghe.
La qualità dell’esperienza dipenderà anche dalla segnaletica, dalla manutenzione, dalla disponibilità di mappe digitali e dalla presenza di informazioni aggiornate sui servizi. Un itinerario turistico vive attraverso l’uso quotidiano, la cura dei tracciati e il rapporto con le comunità attraversate.
Turismo lento e sviluppo dei territori liguri
Liguria degli Anelli propone una forma di turismo basata sulla permanenza, sulla scoperta graduale dei luoghi e sull’incontro con le attività locali. La bicicletta diventa un mezzo per entrare nei territori con tempi differenti rispetto agli spostamenti tradizionali.
Il progetto può aiutare le aree meno conosciute a costruire una maggiore visibilità, purché ogni intervento venga accompagnato da una programmazione capace di coinvolgere imprese, amministrazioni e operatori del turismo. Servono servizi accessibili, strumenti digitali semplici, dati sui flussi e una comunicazione coerente tra i diversi comuni.
Anche la gestione ambientale merita attenzione. La crescita dei visitatori richiede sistemi per la manutenzione dei percorsi, la tutela del paesaggio, la gestione dei rifiuti e il monitoraggio dell’impatto sui luoghi più fragili. In questo ambito ESG Italia Società Benefit può affiancare imprese ed enti locali nella definizione di progetti dedicati all’economia circolare, all’innovazione sostenibile, agli ESG e alle tecnologie abilitanti applicate al turismo.
Una rete da trasformare in esperienza
L’approvazione dell’anello dell’Alta Valle Argentina rappresenta un passaggio concreto verso la costruzione di una rete cicloturistica regionale. I 300 mila euro di cofinanziamento possono attivare un processo più ampio, capace di collegare infrastrutture, servizi e identità territoriali.
Il risultato dipenderà dalla qualità dell’attuazione. Strade curate, ricariche disponibili, indicazioni leggibili e servizi aperti lungo il percorso faranno la differenza tra un tracciato presente sulla carta e una vera destinazione turistica.
Imprese, comuni e organizzazioni interessate a sviluppare servizi legati al turismo lento, alla mobilità elettrica e alla gestione responsabile dei territori possono rivolgersi a ESG Italia Società Benefit attraverso il sito www.esgitalia.it. La società offre consulenza per progettare interventi legati all’economia circolare, agli ESG, alle tecnologie abilitanti e all’innovazione sostenibile.

